Milano, 25/04/2012

Il racconto di LUCIA:

25 aprile 2012, Mediolanum Forum di Assago, ore 17.30: finalmente i cancelli si aprono. Il delirio più totale. L’attesa che sembrava infinita è terminata e dopo una corsa frenetica ci ritroviamo dentro al Forum, pronti ad assistere a quello che si rivelerà essere un concerto indimenticabile. I biglietti per il parterre erano sold-out e il flusso di fan era notevole. Come sempre, ad aprire il concerto dei Nightwish ci sono state due band di supporto: le “Eklipse” e i “Battle Beast”. Non amando in generale le band di supporto, mi sentivo irrequieta e durante l’attesa mi sono avvicinata al backstage. Ottima idea dal momento che sono riuscita a intravedere Tuomas e Marco che mi hanno salutata! A momenti ci restavo secca per l’emozione. Tornata coi piedi per terra (bhè, più o meno), mi sono resa conto che era finalmente arrivato il momento tanto atteso: ad un tratto le luci si sono abbassate e una dolce ninna nanna ha cominciato a diffondersi nel Forum. “Taikatalvi”. Dietro ad un telo nero e bianco, si intravedeva la sagoma di Marco seduto su una sedia a dondolo che cantava. Sembrava di essere immersi in un sogno.

La band poi ha subito movimentato l’atmosfera con il loro singolo di successo “Storytime”. A circa metà canzone il telo è crollato rivelando i membri della band. Il pubblico era in delirio. Ovunque ti girassi vedevi gente che cantava, saltava, urlava e scattava fotografie. Io non ero da meno! Quando hanno iniziato a suonare “Amaranth” tutti hanno dato man forte ad Anette con i tipici “HEP! HEP! HEP!”.

 Al di la delle canzoni che hanno suonato, dalle nuove tratte da “Imaginaerum” fino alle storiche come “Planet Hell”, la cosa che più mi ha colpita è sicuramente stata l’energia di tutti i membri della band. Anette cantava e ballava sul palco, incitando il pubblico. Cavolo, quella donna è davvero sensazionale e ha una presenza scenica invidiabile! Jukka era carico come non mai; per un momento ho pensato che la batteria saltasse per aria per via dei colpi!

Marco ed Emppu sono stati sicuramente i più simpatici dal momento che nella maggior parte delle mie foto sono immortalati con facce buffe.

Tuomas era sicuramente fiero e contento dei suoi compagni. Tra headbanging e sorrisi ha dato l’anima in ogni singola canzone che ha suonato. Io ero fiera di lui. Non ho smesso per un secondo di pensare: “Cazzo, quest’uomo è un genio!”.

Da non dimenticare tra i membri della band c’è Troy Donockley che ci ha fatto ballare sulle note di “I Want My Tears Back”, “Last Of The Wilds” “Over The Hills And Far Away”, fino a passare a ballate più tranquille come “Nemo Acoustic Version” e “The Islander”.

Ormai lo sanno tutti che quando ci si diverte il tempo passa velocemente ed è così che ci siamo tutti ritrovati a cantare “Last Ride Of The Day” cercando di acchiappare i coriandoli sparati durante l’interpretazione. Anette, Marco, Tuomas, Emppu, Jukka, Troy: non potevate fare uno show più bello di questo. Per quasi due ore sono stata immersa tra le note di Imaginaerum, Dark Passion Play, Once. Non potevo chiedere niente di meglio.Ci sarebbero molte altre cose da dire su questo concerto, ma di sicuro più che un resoconto verrebbe fuori un romanzo. Per concludere ringrazio i Nightwish, la mia band preferita, che mi ha donato il più bel concerto della mia vita. Spaccate i culi ragazzi!