Mantova, 30/03/2009

Il racconto di LENNY:

<<Dicono che il primo concerto della tua band preferita sia qualcosa di indimenticabile e indelebile. E in effetti credo che ricorderò molto a lungo quel giorno di fine Marzo a Mantova. Avevo il biglietto da mesi prima e avevo deciso di andarci da sola, in treno, a rischio di perdermi con il mio pessimo senso dell’orientamento. Una volta, miracolosamente arrivata viva al palazzetto, mi sono messa in fila, nonostante avessi il biglietto numerato e potevo prendermela con calma. Ma le file fuori dai concerti sono sempre qualcosa di divertente!

Una volta entrati, l’attesa cominciava ad essere sempre più insostenibile, soprattutto perché in genere non mi godo le band di supporto. Ma ovviamente il momento arriva: le luci si spengono e iniziano i brividi. I primi a uscire sono Tuomas e Troy, la band suona Finlandia di Sibelius, seguita da un Seven Days To Wolves con fuochi e fiamme davvero perfetta.

The Siren mi colpì particolarmente: Anette era in forma e la sua versione di questa canzone fu particolarmente riuscita.

Tra le canzoni che proprio non mi aspettavo e che mi fece molto piacere sentire non posso non citare Romanticide (che Marco introdusse dicendo che per lui un vero e proprio Romanticide sono le ragazze che non si depilano XD) e Ghost Love Score.

Ovviamente la più gradita fu The Poet and the Pendulum, perfetta fino all’ultima nota, con effetti speciali e fili rossi che cadevano dal soffitto alla fine di “Dark Passion Play”

Un grande concerto che per un ora e passa mi ha tenuta seduta ferma e immobile in stato estatico davanti a questa band che suonava davanti a me, bene ed energicamente oltre ogni mia aspettativa.

Dopo il concerto aspettai un pò sul retro, e dopo un quasi un’oretta al freddo arrivò Tuomas fresco di doccia per firmare gentilmente qualche autografo. Fu davvero cordiale e gentile con tutti noi, anche se confinato dietro al cancello, non negò nemmeno un autografo a tutti i fans che erano li. Con il mio bel biglietto autografato dal Poeta potevo andare a casa felice, concludendo una grande giornata e con il ricordo di un concerto oltremodo fantastico>>

SETLIST

Finlandia (Sibelius), con Troy

Seven Days to the Wolves

Dead to the world

The Siren

Amaranth

Romanticide

Dead boy’s poem

The Poet and the Pendulum

Nemo

Sahara

The Islander

Last of the wilds

Escapist

Dark Chest of Wonders

ENCORE

Ghost Love Score

Wish I had An Angel