Endless Forms Most Beautiful: curiosità sulla tracklist

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In attesa di poter sentire l’album, cerchiamo di chiarire un po’ i titoli che compongono Endless Forms Most Beautiful.

– Shudder before the beautiful, letteralmente “brivido di fronte alla bellezza”. Questa espressione è ripresa da una lettura del 1975 de matematico indiano e Premio Nobel Subrahmanyan Chandrasekhar, ripresa successivamente anche da Richard Dawkins:

Questo brivido di fronte alla bellezza, questo incredibile fatto che una scoperta motivata dalla ricerca della bellezza in matematica possa trovare una replica in natura, mi fa dire che la bellezza è ciò che la mente risponde ai suoi lati più oscuri e profondi.

  • Élan è l’élan vital, ovvero la dottrina new age dello “slancio vitale”

– Our Decades In The Sun è un’altra citazione di Richard Dawkins.

Anche se moriremo tutti un giorno, dovremmo considerarci estramamente fortunati per aver vissuto le nostre decadi nel sole

– My Walden si riferisce a Walden ovvero Vita nei boschi, il saggio del 1854 del naturalista Henry David Thoreau, in cui l’autore ricerca un rapporto intimo con la natura e di ritrovare se stesso all’interno di una società che non lo rappresenta. “Walden” è il nome del lago del Massachussets in cui il naturalista ha compiuto il suo esperimento.

  • Endless Forms Most Beautiful è una citazione di Charles Darwin che si può trovare ne L’origine delle specie.

Mentre questo pianeta ha continuato a roteare seguendo le immutabili leggi di gravità, da un inizio così semplice infinite forme, sempre più belle e meravigliose, si sono evolute e tuttora si evolvono

  • Edema Ruh è il nome di una tribù nomade che fa parte del ciclo The Kingkiller Chronicles di Patrick Rothfuss (1973). La tribù rimanda a quello che erano nel passato i circhi, ovvero degli intrattenitori girovaghi esperti nell’arte della musica.

  • Alpenglow, o in tedesco Alpenglühen, in italiano enrosadira, è quel fenomeno che si verifica principalmente nella zona delle Dolomiti, che assumono un colore rossastro e sfuma intorno al viola-rosastro, in particolare quando il sole sta sorgendo o tramontando.

  • Sharbat Gula è la Ragazza afgana, protagonista della famosa foto di Steve McCurry del 1984. La particolarità del soggetto è la sorprendente caratteristica degli occhi chiari in contrasto con la carnagione olivastra e i tratti orientali tipici dell’Afghanistan.

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– The Greatest Show on Earth è il titolo di un libro di Richard Dawkins, ospite narrante della canzone. Si divide in cinque parti, che narrano la storia della Terra e della vita:

  1. Four Point Six: l’età della terra, 4,6 miliardi di anni.
  2. Life: il momento in cui appare la vita
  3. The Toolmaker, “colui che crea gli utensili”, probabile riferimento all’età della pietra e all’arrivo dell’uomo
  4. The Understanding, “la Comprensione”
  5. Sea-worn driftwood– Il driftwood è un pezzo di legno levigato e modellato dall’acqua e dalle maree, e sea worn potrebbe esserne un ulteriore riferimento (“rovinato-logorato dal mare”)

Grazie a Nightwish Francia per alcuni spunti 🙂

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