Il progetto AURI

Sul suo profilo Facebook Troy ha postato le prime dichiarazioni di Tuomas circa il progetto AURI. Il trio inizierà a breve a rilasciare interviste.

Ecco quella che pare a tutti gli effetti la cartella stampa della band.

Il disco verrà pubblicato il 23 Marzo e le prevendite inizieranno il 26 gennaio 

Dettagli: qui e qui

”Tutto inizia con una visione. Un’immaginazione virtuosa che aleggia favorevole nell’aria, composta da fragmenti sfaccettati e idee che diventano gradualmente più concrete, prendendo così forma e facendo nascere un progetto direttamente dalle idee dei loro creatori. Completamente inaspettato, si tratta di un processo naturale. É quello che succede quando tre musicisti di fama internazionale uniscono le loro forze per creare una gemma musicale dal nome AURI, che brilla più della stella polare nella notte”. Johanna Kurkela, Tuomas Holopainen e Troy Donockley – sono i carismatici protagonisti di AURI -e presentano il loro debuto omonimo come un viaggio fantastico attraverso spazio e tempo, lontano da oggi e ricordandoci le fantastiche avventure di Alice Nel Paese Delle Meraviglie.

Ci aspettano suoni comprensivi di magia e momenti surreali, che toccheranno i nostri sensi. A volte dormienti e sognanti, a volte intensi ed eccitanti. AURI celebra un etno-pop ‘romantico’ che sembra galleggiare nelle sfere del pittoresco, intangibili ma che fanno scaturire sfaccettati scenari musicali ricchi di immagini evocative. Queste ”cascate” musicali si basano su suoni celtici tradizionali, colonne sonore da sogno e melodie melancoliche, con un tocco di trasfigurato misticismo. Strumentazioni bellissime che si tuffano in un’insondabile profondità

La simbiosi perfetta 

AURI nasce grazie a tre appassionati musicisti che sentivano il bisogno di una musica che non riuscivano a descrivere, formandosi così in un’armoniosa simbiosi. Nel 2011 alla band venne l’idea di creare qualcosa assieme per la prima volta.

”Ci conosciamo da anni e siamo grandi amici anche al di là delle band. Ci vediamo spesso e ci siamo accorti che i nostri gusti musicali combaciano. Pensiamo alla stessa musica, ci piace la stessa musica e ci piace creare musica. La cosa più ovvia per noi è stato creare un progetto tutti assieme. Eravamo curiosi. All’inizio Troy aveva già scritto una canzone intitolata `Aphrodite Rising´. Ne abbiamo creato un demo e ne eravamo entusiasti. Sapevamo che avrebbe funzionato e dovevamo fare un disco.”

Sfortunatamente non c’era tempo quindi il progetto è stato accantonato per qualche anno.

”La band era occupata con i Nightwish e Johanna era impegnata con i suoi dischi solista. Il tempo non era maturo ma l’idea non ci ha mai lasciato. Quando abbiamo deciso di prenderci un anno di pausa dai NW, era chiaro che era arrivano il nostro momento e vedere cosa ne potevamo trarre. Abbiamo scritto qualche nuova canzone, siamo andati in Cornovaglia per fare le foto e abbiamo registrato in estate, in Finlandia a casa mia. Troy ha suonato le sue parti in Inghilterra. Abbiamo anche avuto degli ospiti dall’Olanda e dall’Inghilterra. Hanno tutti fatto un ottimo lavoro e abbiamo finito il mix a Settembre”

Un nuovo mondo 

Ciò che caratterizza AURI e ciò che è sempre presente in loro è la meravigliosa connessione che unisce il trio.

”Una delle mie citazioni preferite viene dal compositore inglese  Ralph Vaughan Williams (1872 – 1958), che una volta disse: ‘Non sembra succedere alla gente che un uomo voglia solo scrivere della musica’. Questa era la sua filosofia e si applica benissimo ad AURI! Non ci sono messaggi nascosti, ci piace semplicemente fare musica assieme. Quando sentirete il disco capirete. Succede naturalmente, come succede con i NW: non vedo grandi differenze a parte una cosa. I Nw sono ormai un colosso e la dinamica è completamente diversa. AURI è un progetto di tre persone che partono da zero”

 

Il principale motivo per cui Tuomas ha deciso di mettere i NW in pausa per un anno è stato sentire di aver raggiunto il picco creativo con Endless Forms, soprattutto per `The Greatest Show On Earth´”.

”Non potevo sentire più nulla a livello compositivo, ho provato a scrivere qualcosa ma ero bloccato. Niente poteva aiutarmi apparentemente. Sentivo di non aver nulla più da raccontare, ed era strano. Non mi andava di lavorare alla mia musica in quel periodo. Non mi andava di lavorare per i NW affatto. Ma con AURI ho ritrovato concentrazione. Nel momento in cui avevamo in mano il mastering finale, tutte le dighe si sono distrutte lasciando scorrere tutta la creatività impetuosamente. Ho fatto solo musica per i NW e lavorato tantissimo alle nuove canzoni. Si è aperto un nuovo mondo per me e non posso nemmeno dire di preciso cosa sia successo ma lavorare per AURI mi ha dato tanto, soprattutto a livello di ispirazione.”

Un metal celestiale

AURI è il risultato di una passione condivisa. Tutti sono stati coinvolti in tutto. In ogni caso però Tuomas non vuole rivelare troppo circa le canzoni e le relative storia.

”L’ascoltatore deve aggiungerci le sue storie alle canzoni, del resto è ciò che rende il disco così bello. Vive per l’immaginazione di ogni persona ma posso dirvi che alcune lyrics sono state ispirate dai libri di Rothfuss. Chi ha letto i libri riconoscerà i parallelismi e alcuni scenari, ma l’album è molto ricco”

Quando Tuomas descrive AURI non riesce a nascondere un sorriso

”Pochi giorni fa abbiamo avuto una discussione nella band, cercavamo di descriverci. Ci sono venuti in mente due termini: ”musica da tana del coniglio” e ”metal celestiale”. Ovviamente ci sono influenze folk, celtiche, da colonna sonora e tutta la musica che amiamo, ma non è possibile etichettarci. Lascio l’onore a voi ascoltatori”

Un tour non è stato organizzato ma una cosa è certa: ”non sarà il nostro unico album”

Sedetevi, preparatevi, chiudete gli occhi e lasciatevi trasportare. C’è un mondo di stupore e miracoli dietro gli specchi. Siete pronti?

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *