Report: proiezione cinematografica di Vehicle of Spirit

Lo scorso 24 Novembre, i fans tedeschi hanno avuto la possibilità di assistere a una premiere del DVD Vehicle of Spirit. E’ stata infatti proiettata, in alcuni cinema selezionati, la prima parte del live act, tratto dallo show di Wembley. Ecco il resoconto di Daniele, Nightwisher con sede estera 🙂

 

VEHICLE OF SPIRIT – WEMBLEY ARENA

Vivendo in Germania, ho avuto la possibilità di partecipare alla premiere del Live @ Wembley Arena promosso dalla Nuclear Blast e dalla catena di cinema tedesca “Cinestar”.

Carico di emozioni (ma anche di qualche scetticismo, in quanto la clip di Shudder Before The Beautiful caricata su Youtube non mi ha convinto affatto) e convinto di poter vivere -seppur in minima parte- le emozioni che il nostro sestetto è in grado di regalare ai propri fan nei propri live, mi appresto ad affrontare il viaggio in treno alla volta di Karlsruhe.

Eccoci. Calano le luci ed è subito…”The deepest solace lies in understanding, this ancient unseen stream, a shudder before the beautiful”. La voce di Richard Dawkins risuona per tutta la sala e inizia il concerto.

Molte delle emozioni che speravo di vivere hanno lasciato posto allo scetticismo di cui parlavo poc’anzi.

Le riprese sono fortemente discutibili, in alcuni punti addirittura fuori fuoco e tremolanti, e danno l’impressione di essere amatoriali.

Il mixaggio audio risulta piatto e poco omogeneo: La voce di Floor è troppo presente e le tastiere di Tuomas sono praticamente (in alcuni passaggi) inesistenti.

Ho come l’impressione che il tutto sia stato fatto così, tanto per pubblicare forzatamente qualcosa e per far guadagnare (sempre forzatamente) qualche soldino in più alla Nuclear, soprattutto perché i prezzi di lancio delle varie edizioni sono (a mio parere) abbastanza elevati.

Ci sono comunque due note positive in tutto questo:

  • La scaletta, ben pensata e adatta alla realizzazione di un live DVD/Blue Ray, nella quale trovano spazio, oltre ovviamente ai brani di EFMB, pezzi come “Stargazers”, “While your lips are still red”, “The poet and the pendulum”, “Ghost Love Score” e (Obviously) “Nemo”.
  • La presenza”on stage” di Richard Dawkins.

In conclusione:

Posso dire che, in generale, un fan (per quanto esso accanito sia) deve essere dotato di quel senso critico in grado di giudicare anche negativamente il lavoro di una band, soprattutto quando quest’ultima ha abituato i propri supporters in 20 anni di carriera a standard qualitativi altissimi (standard che in questo caso, almeno per me, non sono stati rispettati).

Daniele.

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