Troy intervistato dal fanclub francese

In occasione dei concerti francesi, il fanclub d’Oltralpe ha avuto l’occasione di intervistare Troy. Abbiamo tradotto per voi l’intervista completa, visto che ha dei punti interessanti.

La versione in lingua originale la trovate qui

Siamo molto contenti di intervistarti, dopo che proprio in questo luogo, nel 2012, abbiamo intervistato Tuomas e Marco e avevamo chiesto loro se ti avrebbero finalmente confermato come membro ufficiale

Oh wow!

Ci avevano risposto che non eri molto interessato al posto. Cos’è cambiato?

Non saprei indicare una ragione particolare, ma mano a mano che la tournée avanzava, abbiamo cominciato a divertirci sempre più assieme. E le possibilità musicali che avevamo in mente per il prossimo disco mi hanno aiutato a scegliere. È successo in maniera abbastanza naturale. Adoro il mio lavoro e i ragazzi, quindi quando me l’hanno chiesto mi sono detto ‘beh ma certo che sì’

È stato un bel momento perché mi hanno detto: ‘Ti consideriamo già parte del gruppo ma bisogna rendere le cose ufficiali, ti va?’

E io ho detto ‘Nah, andate via’ *ride* ma ovviamente non potevo non accettare.

Parliamo della tournée. Come sta andando?

Il modo migliore per descriverla è utilizzando la parola ‘estasi’. Non penso che questo tour possa diventarlo meno di quanto già non lo sia visto che migliora di giorno in giorno. La produzione va alla grande e ogni sera è un vero piacere. Abbiamo i migliori fans di sempre. Dopo gli orrori di Parigi, si sente un sentimento di famiglia e comunione con i fans molto forte. Hanno passato il brutto momento e si sentono come se nulla li possa fermare. Ne sono davvero felice. Ci hanno detto di annunciare che faremo fuochi d’artificio e giochi pirotecnici

Si ci sono tanti cartelli anche in giro per il palazzetto

Eh sì il concerto inizia con una grossa esplosione e non vogliamo far scappare la gente subito!! *ride*

Dopo gli attacchi terroristici tante band, come i Foo Fighters, U2 e Motorhead, hanno annullato le tournée europee. Ci avete pensato? Avete avuto delle difficoltà, per esempio con gli espatri o alle dogane?

Una bella domanda… però non abbiamo avuto problemi ed è un bene. Siamo rimasti scioccati dagli attacchi, ma gli stessi parigini e buona parte dei paesi occidentali hanno detto ‘non ce ne frega niente, i terroristi non ci renderanno pazzi, continueremo con la nostra vita’. Sono rimasto un po’ deluso che band come i Foo abbiamo annullato tutto. Anche i commenti online erano abbastanza negativi, tipo ‘Sono dei fifoni’
Per noi era fondamentale suonare se i promoter e i fans volevano così. I promoter volevano farci suonare quindi per noi non c’erano più dubbi. Abbiamo preso la decisione, fatto un comunicato stampa per mostrarvi solidarietà e tutto è andato bene. La reazione dei fans è stata euforica.

Quindi non ci sono stati problemi alla frontiera?

No e ne sono stato sorpreso. Dormivamo tutti perché avevamo fatto un viaggio di 12 ore da Oberhausen e Lione. Pensavamo che ci avrebbero fatto scendere dal bus per controllarci i documenti e tutto, ma non è successo. La polizia è stata ragionevole. Hanno visto che siamo una band rock e non dei terroristi islamici. Non ho la faccia di uno che urla ‘Allah è grande’, dai.

Ci hanno controllato e i passaporti e hanno detto ‘si siete dei musicisti, andate’.

Niente panico, tutto è andato per il verso giusto.

Questa tournée è una delle tournée europee più corta. Pensate di fare una seconda leg?

*Troy guarda divertito Toni il tour manager*

No. Faremo qualche festival ma non ne sono sicuro. Non si sa mai, magari si riesce a far un piccolo trucchetto e riusciamo a tornare! Boh!

Non fate più intro strumentali prima del concerto. Come mai?

Ecco questo è ancora un dibattito interno alla band. A me piaceva parecchio, così come a Tuomas. Ma il responsabile della produzione ci ha suggerito di toglierlo. Ma magari lo rimettiamo, perché era proprio bello.

Piaceva anche ai fans, era carico di emozioni. O forse perché il concerto dura già due ore?

Forse. Ma penso che sia un effetto scenico. Il palco è al buio, cade il sipario, Dawkins parla e BOOM. Magari c’è un bell’effetto sorpresa

Come avete scelto le band di supporto? Gli Arch enemy hanno uno stile molto diverso dal vostro

Si sono molto dirsi da noi. Già gli Amorphis sono più affini, abbiamo anche lavorato assieme. Per gli AA non so *si gira verso Troy e glielo chiede*

– [ Toni: Penso che Ewo abbia parlato con Angela, la manager della band, per fare un concerto con stili diversi e band più heavy di noi.]

– Ah ok allora è una scelta per contrasti, non lo sapevo! Ho pensato ‘ah ok ci sono loro, bene’

– Avete preparato dei pezzi nuovi da portare live?
Sì abbiamo provato tre pezzi nuovi. A Tolosa proveremo a unirli, sarà interessante ma non posso dire nulla

– C’è una canzone che di solito non fate ma vorresti suonare?
Sì e stranamente una di quelle che stiamo provando è proprio una di quelle che sognavo di suonare. Mi piace molto, dà un’atmosfera davvero bella. Ma ci sono tanti pezzi che vengono esclusi dalla scaletta che mi mancano. Bisogna adattarsi *ride*

Avete filmato alcuni show. Ne filmerete altri? Cosa ci farete?

Ovviamente filmeremo a Wembley, sarà parte-credo- di un DVD che uscirà il prossimo anno. Abbiamo ripreso anche delle cose in America e a Tampere. Utilizzeremo questi tre direi più alcune scene del pubblico. Sarà un bel collage, un bel lavoro.

Avete già pensato alla fine dello tour? Ci sarà qualcosa di speciale?

No non ancora, ma lo faremo presto.

Sono anni che aspettiamo uno show orchestrale

Arriverà anche quello, è certo, ma non ora. Sappiamo che tra un anno o due ci sarà.

Che progetti avete dopo il tour?

Abbiamo qualcosa in cantiere, ovviamente qualcosa musicale. Il tour finisce a fine 2016 e per tutto il 2017 ci vogliamo riposare.

Io e Tuomas lavoreremo assieme a un progetto. Non posso dire nulla ma sarà ovviamente un balletto in cui noi due saremo i ballerini!!

Sì tipo Lago dei Cigni

Promette bene

Si eh, io e Tuomas in tutù, terribile. A parte gli scherzi, faremo davvero qualcosa assieme. Quell’anno sarà consacrato alla famiglia e al riposo. Ci rivediamo nel 2018.

Sapete che la Bercy Arena di Parigi è l’arena più grande del tour?

Seh?? Più di Wembley

Sì ha più capacità di Wembley

Non lo sapevo!!

Ecco perché a Parigi dovreste fare pezzi nuovi.

Speriamo!!

Qual è il senso del messaggio quasi subliminale che appare sugli schermi alla fine di weak fantasy? (‘wake up or die’)

Adoro i messaggi subliminali! Sono sorpreso che i fans l’abbiano notato subito, visto che appare per un attimo solo. Dopo pochi giorni dal tour, c’erano già delle foto online, non vi scappa niente.

È un riferimento al film Religolous, di Bill Maher. È uno dei nostri preferiti, davvero bello. Alla fine dice ‘wake up or die’ (svegliati o muori)

Ci sembrava adatto.

Durante TGSOE sugli schermi si alternano foto di visi di persone. Sono prese da banche di dati fotografici o sono vostri conoscenti?

In teoria dovevano essere foto di modelli di banche di dati sì , ma solo per le date di Joensuu e Tampere che avevano la produzione integrale. Abbiamo deciso di tenerle anche per il tour europeo, ma abbiamo aggiunto alcuni scatti personali. Ci sono i genitori di Tuomas e quelli di Marco, forse anche sua nonna e quelli di Floor. CI sono tutti i nostri parenti ma scorrono così in fretta che si fa fatica a capire. Vi svelo un segreto: le foto un po’ più sfocate sono personali.

Quali sono state le reazioni dei fans e dell’entourage circa EFMB?

Positive, davvero di supporto. Ai fans dei NW piace davvero la musica, e hanno compreso un pezzo ambizioso come TGSOE. Ma anche uno come The Eyes…

Hanno dato una chance a tutti i brani, anche quelli meno in stile Nw. Ascoltano e commentano.
per esempio, TGSOE è un pezzo lungo, quasi di rock prog. Pensavo che ci sarebbe voluto un po’ prima che lo avessero apprezzato, ma invece è uno dei loro preferiti. Anche la reazione live è fenomenale: i primi minuti di piano sono emozionanti, tutti stanno in silenzio ma l’atmosfera è elettrica. Sono tutti ipnotizzati.

È un’esperienza forte nonostante la calma apparente. Fantastico.

Nessuno dei tuoi amici o parenti ha berciato sul fatto che avete preso Dawkins come ospite? Alcuni fans su internet l’han fatto.

No nessuno ma perché i miei amici la pensano come me! Abbiamo avuto commenti poco simpatici da persone con vedute strette che hanno sputato sentenze prima di sentire il disco. Dawkins è uno scienziato davvero brillante, un esperto del suo campo e un uomo meraviglioso. Nessuno lo può negare. Ha detto cose davvero belle e una volta pubblicato il disco le lagne religiose si sono calmate. Avranno pensato ‘beh vabbè, non si parla di Dio, non abbiamo nulla da rimbrottare’

Il tutto nacque da un bicchiere di vino in Nuova Zelanda, tra me Jukka e Tuomas. Mi hanno sfidato a contattare Dawkins. E allora ho detto *imitando un ubriaco*

‘Chiaramente lo posso fare, ve lo chiamerò sìsì’

E il giorno dopo ero tipo ‘ma che cavolo ho fatto?’ Quindi mi sono impegnato per farcela e ce l’ho fatta!!

Sai com’è venuta fuori l’idea di elan?

è una parola francese molto usata in inglese

Non abbiamo trovato riferimenti in francese….

è una parola anche inglese, fa parte del nostro lessico, come panaché o ‘je ne sais quoi’

menage a trois?

eh tipo *ride* pensavamo che elan suonasse bene. L’origine francese è secondaria, visto che il significato si sposa bene con la canzone.

Continuerete la promozione del disco con un nuovo singolo o un nuovo video?

Non penso che non ci sarà altro, abbiamo fatto abbastanza e il disco è uscito da un pezzo ormai. Il tour stesso è una promozione e ci sono milioni di video live. Tutti possiedono il disco ormai e tanti ci vedranno live, non ci serve fare altro.

Come sta Jukka?

Jukka uscirà di prigione nel 2019, lo andremo a prendere per vedere cosa ne sarà di lui

Non lo vogliamo lasciare là! Ahaha no vabbè Jukka sta molto meglio, ci vediamo spesso. A settembre siamo stati in vacanza assieme. Dorme come un ghiro ed è felice, quindi tutto a posto

Intervista tradotta da Nightwishers, si prega di citare in caso di condivisione.

Foto e testi di Nightwish France.

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