Intervista a Floor per Metalblast

In una recente intervista a Metal Blast, Floor ha annunciato che la sua seconda band, i Revamp sono ufficialmente in hiatus poiché lei è troppo impegnata con i Nightwish.

Ecco l’intervista tradotta da Nightwishers e l’originale.


Sia Tarja che Anette hanno detto che nonostante sia bellissimo essere parte della band, è anche ‘spaventoso’ per via del fanatismo di alcuni fans. Sei mai stata reticente per questo, quando hai accettato? Per via della grandezza della cosa?

Floor: mmmm, beh sorprendentemente i fans mi hanno accolto molto positivamente. Un sacco di persone hanno avuto una reazione positiva, quindi la sensazione è stata bella. Inoltre ho avuto poco tempo per prepararmi, visto come sono andate le cose, quindi non ho avuto tempo di pensare a come sarei stata accettata o meno. Le prime perfomance sono state fatte davanti a un pubblico molto aperto che ha capito la situazione (nessuno se n’è andato o ha chiesto i soldi indietro). C’è stata un’ottima interazione. MI hanno davvero abbracciata, nonostante volessero vedere qualcun altro dietro al microfono. So che ci sono pagine contro di me, e simili…

Davvero?

Beh sì, penso sia ormai un fatto normale odiare una persona pubblicamente.

Ci sono persone che hanno fatto pagine contro di te perché ti sei unita alla band?

Per quello o solo perché sono venuta al mondo. Apparentemente è un problema, qualsiasi cosa faccio non va bene per loro. In Olandese abbiamo un detto ‘Hoge bomen vangen veel wind’: gli alberi più alti prendono più vento. Ci sono un sacco di troll, ma di solito mi concentro sulle cose positive.

Beh il livello di idiozia che serve per creare e sprecare tempo a fare una pagina di odio, la dice lunga sulla sanità mentale di certa gente…

-Infatti. Mi dispiace per quelle persone. Pensa a quelle anime che sprecano la loro vita a trollare la gente. Bah, preferisco le reazioni positive, il calore con cui sono stata accolta e la grande attesa attorno al disco…

Parliamo del disco, come lo vedi rispetto a Imaginaerum?.

-La prima cosa che ti salta in testa quando lo senti, quanto meno dalla prima canzone, è che al 100% qualcosa in stile NW. E’ molto riconoscibile e ha tutti gli ingredienti che ti aspetteresti da noi. C’è un sound molto più da band, visto che abbiamo fatto le prove in studio prima di registrare. Dopo le prove abbiamo subito registrato, quindi l’atmosfera da band è rimasta e si sente nel disco. Ovviamente la mia voce è diversa rispetto alle altre signore dei NW prima. Tuomas mi ha sfidato a usare tutti i miei stili, dal dolce ed etereo, cosa mai fatta prima per me. È stato molto bello e personalmente speravo di sperimentare un po’ con la mia capacità vocale, soprattutto dopo i miei lavori ‘’aggressivi’’ dei revamp C’è una parte molto epica nel disco, una canzone che si nota subito e mette molta carne sul fuoco, cose nuove per i NW.

Hai parlato del sound più da band, penso sia la conseguenza del summer camp. Ce ne parli un po’?

-Sì, è stato come un campo estivo dei boy scout, in mezzo a nulla nei pressi di Kitee. Di solito ci sono dei ragazzini attorno al fuoco o che si buttano nel lago… ecco eravamo noi in questa caso!! Avevamo la nostra piccola ‘capanna’ per dormire e un po’ di privacy. Potevamo portarci la famiglia e gli amici- Nella casetta principale c’era lo studio per le prove e al piano di sopra lo studio di registrazione. A inizio luglio abbiamo iniziato a fare le prove, anche se la band ha voluto provare prima tutte le parti strumentali. Io ero lì per curiosità. Era bello esserci perché così ho imparato tutti i dettagli e mi sono preparata per le parti vocali. La maggior parte della registrazione è stata fatta là, mentre le parti orchestrali sono state registrate a Londra.

Parlando dell’orchestra, la tua voce si presta bene a uno stile operatico. Lo sentiremo in questo disco?

Si ma non troppo. Abbiamo provato vari stili e dinamiche, ma è sempre la canzone che decide diciamo. Abbiamo usato vari stili , è vero, ma in pochi momenti la mia voce è prominente rispetto alla musica. A volte faccio dei cori in stile opera, quello sì.

Penso che tante persone siano contente della tua presenza nella band perché sei in grado di fare le vecchie canzoni, in maniera molto fedele. Come ti trovi a cantarle e sentirti associata alle vecchie vocalist?

-Beh ho iniziato proprio con il vecchio catalogo… non voglio essere irrispettosa verso le altre cantanti, ma non voglio cantare come loro perché non avrebbe senso. Sono un’altra persona…

L’hai fatto capire bene al Wacken!

Oh grazie. Devo guardare a tutto il materiale e sono nel campo da un po’ ormai, so quali sono le mie capacità- Sono versatile e nel nuovo disco c’era la possibilità di ‘giocare’ con il materiale. Sono le canzoni che contano, non le precedenti cantanti, non sono una cantante di karaoke. Mi sono approcciata alle canzoni dei NW con il mio sound e la mia musicalità, come le canzoni stesse richiedevano. Alcune cose sono simile all’originale, altre meno. È un processo naturale perché devono suonare come tali.

Circa le aspettative del disco: Elan è stato leakkato una settimana prima della sua uscita ufficiale e la band ha mostrato il suo disappunto su FB. Come vedi la questione leaks? E’ inevitabile al giorno d’oggi?

-No affatto. Sarebbe come dire ‘beh sono cose che capitano’. Non penso sia normale, e non deve essere accettato. E’un’attività criminale e distrugge una campagna pensata e studiata, nonché l’aspettativa dei fans. Se esce prima, con una cattiva qualità, c’è solo energia negativa. Non ci trovo nulla di buono in questa faccenda e non dovrebbe essere considerata normale…

Quindi ti sei scocciata?

Ero imbufalita! Davvero furiosa e ancora più furiosa quando mi hanno chiesto perché fossi così fuori dai gangheri visto che succede sempre ed è successo ‘’solo’’ con una settimana di scarto rispetto al giorno ufficiale. “non è nemmeno tutto il disco, dovresti essere felice!!” Felice?? Io non la vedo proprio così!!

Avete letto i commenti?

Sì li abbiamo letti ma poi ci siamo fermati, erano terribili.

Basta guardare un qualsiasi video su YouTube, non importa quale. Con i commenti che la gente fa su Internet non è un po’ masochista andare a leggerseli?

-No, perché ci sono stati anche commenti positivi. Non è una questione di ego o di una campagna promozionale distrutta, si tratta dei fans che aspettavano pazientemente quest’uscita e non volevano questa energia negativa. Eppure è stata la prima cosa che è apparsa, per un vero fan la magia è distrutta. Quella magia è fondamentale per i NW, non facciamo costosi trailer e costruiamo aspettative per un idiota che mette il disco in circolo prima di NOI. Si potrebbe tutto risolvere dicendo che a noi non importa, perché fare super costosi dischi, con qualità eccelsa a livello tecnico se poi nessuno paga per la nostra musica e si scarica gratis gli mp3, con una qualità piatta?

Vogliamo davvero offrire una buona qualità e chiunque ci toglie questa prerogativa è un criminale. Eco perché non spediamo il disco ai recensori e facciamo noi le listening session in giro per il mondo. E’ una situazione scomoda perché si sente il disco solo una volta, ma non vogliamo più spedirlo e rischiare.

 Circa queste listening session, come ti senti riguardo le persone costrette a scrivere una recensione dopo un solo ascolto?

-Non le capisco. E’ già successo e proprio ne capisco il senso. Se DAVVERO vuoi fare la recensione aspetta e prenditi il tuo tempo

Considerata la release e il tour, è stato un momento stressante per te? Lo chiedo per il tuo passato burn out. Questo stress ti ha influenzato?

-Si assolutamente, ci stiamo facendo un bel sedere ma è divertente. Ci si diverte sempre prima dell’uscita di un disco. E questa volta sto facendo una cosa in cui sono brava. Quando ho avuto il mio burn out, stavo facendo molto lavoro per cui non ero tagliata. Lavoro più sodo ora, ma facendo cose che mi piacciono l’energia non mi manca. In questa grande macchina bel oliata mi sento a mio agio, un ingranaggio che funziona, sono molto eccitata. ‘Finalmente arriva!!’

Pensi che il tuo impegno con i Revamp diminuirà, per via della mole di lavoro con i NW?

-È inevitabile e dal primo giorno in cui sono entrata nei NW i Revamp ne hanno risentito. È molto difficile fare le due cose. Quando sono entrata nella band, ero nel mezzo del processo di scrittura per il disco dei Revamp e ho dovuto spostare le registrazioni e la pubblicazione. In mezzo al tour ho registrato e pubblicizzato il disco e poi ho iniziato un altro tour con i NW e uno con i Revamp. Un sacco di cose. Non è una cosa che volevo fare, sia per la mia salute mentale e fisica, sia perché le band hanno bisogno di me al 100%, della  mia devozione e del mio tempo. Fare entrambe le cose è difficile. Ora sono a tempo pieno impegnata con i NW e non ho tempo per i Revamp. Una volta fatto questo tour decideremo cosa fare della nostra vita e se è il caso di continuare. Sarebbe bello ma non so proprio come andranno le cose.

Quindi i Revamp sono in pausa?
Sì per forza

, per forza

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