TH Mexico intervista Pip Williams

Una pagina FB non ufficiale dal Messico, dedicata a Tuomas, ha avuto l’occasione di porre alcune domande a Pip Williams, arrangiatore orchestrale dei NW da dieci anni a questa parte.

Eccola tradotta per voi.


Ci potrebbero essere dei fans che non sanno chi è Pip Williams  e come si lega ai NW. Potresti presentarti e dire qual è stato il tuo ruolo con la band?

-Sono stato un produttore di successo per band come Status Quo e The Moody Blue, nonché un arrangiatoreper anni. Il mio ruolo con i NW è stato quello di arrangiatore orchestrale e coordinatore. Trascrivo le idee di Tuomas per l’orchestra e i cori, organizzo le sessioni a Londra assieme a Tuomas, il gestore dell’orchestra (Isobel Griffiths), lo studio, il direttore d’orchestra (James Shearman), il librettista (Richard Ihnatowicz). Mentre trascrivo le idee di Tuomas per gli arrangiamenti, sono libero di aggiungere le miei idee. Posso fare suggerimenti circa la line-p e possibili cambi.

Come sei entrato in contatto con Tuomas?
Alla fine degli anni 90 avevo prodotto delle canzoni per una band turca, i Mavi Sakal, il cui fonico era Mikko Karmilla. Avevo fatto molte orchestrazioni per il loro disco e Mikko ha parlato di me a Tuomas e alla band. Era il periodo di Once, quindi 2003 circa.

Hai lavorato con la band per più di dieci anni ormai, Qual è stata la canzone più ‘difficile’?

-Beh tutte le canzoni hanno una loro difficoltà. Ghost Love Score ha avuto parecchio lavoro dietro. E’ stata anche la prima canzone dei NW a cui ho messo mani usando carta e penna, nonché l’ultimo disco in generale a cui ho lavorato con spartiti e matita, con questo vecchio metodo!! Dopo Once ho cominciato a usare il software Sibelius. Anche Scaretale è stata una bella gatta da pelare, soprattutto la parte ‘Ghost Dance.

C’è un arrangiamento di cui sei fiero?

-Forse GLS e Scaretale, più un paio da EFMB

Se potessi scrivere gli arrangiamenti di una qualsiasi canzone della band, prima di Once, quale sceglieresti?

Forse Oceanborn, ma penso che avrei potuto fare un lavorone con Phantom of the Opera.

C’è molto lavoro dietro alle registrazioni dei dischi della band. Come funziona la collaborazione con Tuomas? 

-Inizia tutto con Tuomas che scrive le canzoni e i demo. Questi contengono già tutte le idee preliminari per quasi tutti gli strumenti. Una volta che ho questo demo, posso impararlo e buttare giù qualche idea mia, segnalare eventuali problemi e cose che non potrebbero andare. La band fa le prove e un secondo demo. Qui iniziano le prime alterazioni alle canzone. Per gli album fino a EFMB ho scritto le orchestrazioni usando i demo di Tuomas come guida, per registrare poi l’orchestra, le percussioni e i cori, mentre la band registrava la loro parte. Se ci sono registrazioni della band prima delle mie dell’orchestra, mi mandano tutto, per vedere se tutto si incastra bene (tipo le note basse o gli accordi)

Tuomas fa sempre le parti di tastiera per ultimo. Per EFMB invece la band ha registrato quasi tutto PRIMA delle registrazioni orchestrali. E’ stata una bella sfida perché mentre scrivevo gli arrangiamenti loro stavano già registrando quindi ho dovuto spesso cambiare dei riff o degli accordi. Per buona parte però sono stato fedele alle strutture originali di Tuomas.

Spesso hai definito Tuomas ‘Genio’ o ‘compositore unico’. Perché lo consideri tale? Cosa lo rende speciale rispetto agli altri compositori rock e metal?

Penso che il vasto range di influenze di Tuomas e il suo amore per ogni genere musicale abbia influenzato il suo modo di scrivere. E’ interessante perché usa il folk e la musica classica adattandola allo stile dei NW e al symphonic metal in generale..

Ha sempre nuove idee per le melodie e continua a esplorare territori nuovi. Si ispira persino ai suoi libri preferiti! Ha una vasta gamma di scelta sia musicale che per le lyrics. E’ inoltre molto prolifico e scrive molto velocemente a volte, senza però compromettere la qualità della composizione. Non mi viene in mente nessun altro scrittore che riesce a scrivere certe melodie e certe lyrics. Al di là dei cambi ‘personali’, è questa l’essenza dei NW.

Come riesci a capire le idee di un tale genio?

Capisco la sua mente sempre meglio con ogni progetto a cui lavoriamo. Al livello base, tipo Once, abbiamo avuto brevi riunioni e parlato molto delle sue influenze, e cosa voleva da me. I demo che mi portò erano molto ben fatti e mi presenta sempre idee molto solide per le orchestrazioni. Penso che a ggi abbiamo una relazione particolare, e unica. Sono libero di dare la mia interpretazioni alle musiche, ma mantenendo le sue idee.

 c’è stata una situazione in cui Tuomas ha avuto idee diverse dalle tue o in cui non eravate in accordo? Per l’uso di strumenti o simili?

Raramente, ma a volte potrei voler scrivere qualcosa con lo xilofono e lui pensa che sia troppo duro come suono. O qualcosa del genere. O magari uno strumento a fiato o una linea melodica sono troppo leggere per lui, quindi lavoriamo assieme all’idea. In ogni caso, se consideriamo le centinaia di note e linee che vengono composte, sono casi molto isolati. Non mi ricordo un caso preciso in cui eravamo in totale disaccordo. Sostanzialmente perché durante il mio processo di scrittura ci sentiamo costantemente e gli mando tantissimi demo. Ovviamente, per un fatto di numeri e medie, posso scrivere un motivo di cui Tuomas non è certo, ma si tratta di bozze e samples, quindi i cambi sono facilissimi e necessari prima delle registrazioni vere e proprie.

Come descriveresti il prossimo disco e come il ruolo di coro e orchestra al suo interno?

Sono potenti come al solito. Tuttavia la band è molto più presente di prima, proprio dove ti aspetti che la band sia dominante. Ma ci sono sezioni con l’orchestra. La differenza sta nel fatto che la band ha registrato prima dell’orchestra, quindi ho modellato tutto attorno a loro e non viceversa.

La canzone che chiude il disco è molto lunga. E’ stata complicata da arrangiare?

Non molto… è divisa in 5 movimenti, e l’ultimo non ha orchestrazioni. Ovviamente le parti dovevano essere legate, per essere omogenee e logiche. Tuomas ha composto tutta struttura della canzone e aveva le idee chiarissime. Ne abbiamo parlato spesso e costantemente, quindi per le mie parti non è stato più complesso di una GLS. Il quarto movimento è davvero massiccio ma ho avuto molta liberta. Ci ho messo un po’ ma ne vado fiero. Il terzo movimento invece ha un introduzione cupa ma anche qua sono stato libero di creare.

 So che non puoi dire molto ma facciamo un gioco. Ti diamo un po’ di parole e devi dire quali si adattano meglio alle canzoni del disco: veloce, pazza, triste, felice, aggressiva, potente, emozionante, misteriosa, maestosa, etnica.

AHAHAH tutte si adattano a vari punti del disco.

Hai lavorato agli ultimi dischi dei NW e hai conosciuto 3 cantanti diverse. Il suono della band ha cambiato per adattarsi a loro. Pensi che sia successo anche per Floor?

Non specificatamente per la voce di FLoor ma per la naturale evoluzione della band. Posso dirvi che FLoor è straordinariamente adatta ai vari generei che troviamo nel disco e tutti i fans l’adoreranno.

Oltre ai NW, con quali altre band  metal ti piacerebbe lavorare?

Spesso me lo chiedono e alcune band si propongono. Tuttavia non vorrei lavorare con altre band che vorrebbero qualcosa di simile ai NW, perché lavoro benissimo con Tuomas! Come musicista, arrangiatore e orchestratore vorrei fare qualcosa di diverso, ma non voglio precludermi la possibilità di lavorare con altri artisti.

 Il symphonic metal è diventato un genere molto popolare. Ci sono stati casi un cui le orchestra hanno suonato con band. Penso che il symphonic metal possa avvicinare la gente alla musica classica?

Certo! E persone si rivolgono alla musica classica dopo aver visto film con grandi colonne sonore. Mi piacerebbe molto vedere i sostenitori della musica classica crescere, grazie  a band come i NW:.


Tradotta dallo spagnolo da Nightwishers. Intervista originale a cura di TH Mexico  

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