Anette: 'Perché ho deciso di parlare del mio licenziamento dai Nightwish'

Anette non perde (ancora, penserete. Ebbene sì. Anche qua stiamo pensando ‘ebbastah aoh’) l’occasione di dire la sua sul suo licenziamento dai NW, avvenuto ormai un anno e mezzo fa (…….)

In una recente intervista a Metal Blast, la svedese ha così reiterato alcuni concetti:

 

I: Da quando la band ti ha licenziata, sei stata dipinta come una diva lunatica che metteva zizzania e ha mollato la band.

A: Sì in questi casi o dici sempre ‘No comment’ o parli a raffica come ho fatto io. È stata dura per me decidere se dire o meno certe cose, ma ho capito che dovevo dire la mia versione dei fatti. Sapevo che ci sarebbe stato molto odio verso di me, e so che molti mi odiano perché ho detto la mia verità. All’inizio la gente era un po’ più negativa ma ora la cosa sta calando. Spero si parli solo di me e Shine ora. Ma comunque chi  mi conosce sa che io sono tutto fuorché una diva. La negatività sparirà presto spero.

Anette ha inoltre parlato della sua fama nel periodo NW: essendo diventata famosa ‘dal giorno alla notte’ spesso ha subito trattamenti fastidiosi da parte dei fans, (soprattutto in America Latina…), minacce di morte e molto odio da parte dei nostalgici di Tarja.

‘Sì insomma ci sono stati alcuni ‘Fanculo Anette’ anche mentre cantavo, ma ho risposto con un ‘Ti voglio bene anche io’

 


‘Alcuni fans mi hanno minacciato di spararmi alla testa, e così ho chiesto più security ai concerti. Va bene appassionarsi per qualcosa, e capisco che poche persone arriverebbero a un tale gesto, ma certe cose solo perché avevo rimpiazzato Tarja sono ridicole’

 


‘Non sono l’unica che riceveva vere e proprie lettere minatorie quanto meno. Una volta Tuomas ha ricevuto un topo morto per posta, perché il mittente pensava che si fosse fidanzato con una sua cara amica’

 


 

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